26 aprile 2009: 6 mesi di Die Brucke
Scritto da Alessandro Natale Domenica 26 Aprile 2009 02:09
Mirko Pagliai mi contattò un pomeriggio di inizio giugno 2008, e mi chiese se ero disponibile ad impegnarmi per un progetto editoriale. La cosa mi allettò da subito, anche se l'arte della scrittura non era mai stata il mio forte. Durante tutta l'estate abbiamo impiegato ore ed ore a discutere del nome di questo progetto, di come si potesse lanciare, di dove volevamo arrivare, di chi intendevamo coinvolgere.
Oggi, 26 aprile 2009, Die Brucke compie i suoi primi sei mesi. Pensare a quel 26 ottobre è affascinante, perché è possibile vedere dove siamo arrivati. Partivamo da una media giornaliera di 20/40 visite ed abbiamo raggiunto le 100/150. Abbiamo triplicato il numero di redattori, passando da 6/7 a 17/20. Siamo passati da 3/4 articoli a settimana, ai 2 articoli al giorno. Abbiamo raggiunto la fatidica soglia delle 6000 visite uniche, delle 15000 visite e delle 35000 pagine visualizzate. Più di 200 articoli pubblicati, come lavoce.info, uno dei giornali online più apprezzati a livello nazionale. Abbiamo lettori da tutta Italia e dal mondo: sono molti gli italiani all'estero che si informano e scambiano opinioni sul nostro giornale. Tanti sono quelli che criticano gli articoli o propongono opinioni diverse.
Non sto qui a sciorinare altri dati, perché sarebbe noioso e poco interessante. Quello che mi preme è un ringraziamento a Mirko che tanto si è impegnato in questi mesi, sia dal punto di vista tecnico, che da quello formale e produttivo. Un ringraziamento va a tutte le persone che hanno partecipato alla redazione con impegno e costanza, portando un contributo di esperienze personali, idee ed analisi che pochi giornali son riusciti a mettere in campo senza avere alcun finanziamento. Un ringraziamento va ovviamente ai lettori, a quelli più fedeli e a quelli che han visto una volta il giornale per sbaglio.
Il ringraziamento più grande va a tutto ciò che questo giornale vorrà essere in futuro. La tendenza, non solo numerica, è una crescita travolgente, che va accompagnata da ciò che avevamo messo al primo posto dall'inizio: la qualità degli articoli e dei vari pezzi pubblicati.
Infine sento di dover fare un ringraziamento personale a tutti i citati, in merito a l'esperienza che sto vivendo dirigendo questo giornale. Ho sicuramente maggiore capacità di analisi e di critica verso i problemi, maggiore capacità di leggere le notizie e capire tutto ciò che mi accade attorno. Per questo motivo, invito chiunque voglia a provare questa mia esperienza: la scrittura è un straordinario modo di crescere, informare, informarsi e mettersi in discussione.
Sarete benvenuti in questa redazione.


