La manifestazione del 25 ottobre ha dato un popolo al Partito Democratico, e ha dato al popolo un partito. Potremmo dire che il 14 ottobre 2007 nacque il Pd, ma solo il 25 ottobre 2008 si è costituito il popolo democratico, con una propria identità, con una propria bandiera e con tutti quei simboli che il partito deve fornire per costituire la propria identità.

L'amore dei militanti per una bandiera è molto più importante di quanto si possa pensare.

Ora il Pd deve fare l'ennesimo salto necessario per proporsi realmente alla guida del paese, e per non rimanere eterna opposizione. La classe dirigente di questo partito riformista deve iniziare a parlare all'altra Italia.

 

Il nostro è un paese spaccato perfettamente a metà. Ci sono due Italia che viaggiano su binari paralleli, e che parlano linguaggi totalmente diversi.

C'è l'Italia del "come" e l'Italia del "cosa". Il Pd, come tutta la sinistra, parla soprattutto all'Italia del "come". È un salto necessario che la sinistra deve fare. Iniziare a parlare al paese del "cosa". Cambiare il proprio linguaggio, per cambiare il linguaggio degli italiani. L'unico modo serio di fare opposizione al Berlusconi IV è scendere sul suo campo.
Cominciare a parlare sui suoi canali - non intendo "canali televisivi", ovviamente - e al suo pubblico. Questo non significa cambiare la sinistra, ma adattarla.


I benpensanti della sinistra storica italiana credono che la politica debba sempre essere uguale a se stessa, mentre la buona politica deve avere la capacità di ascoltare la gente e di dare delle risposte attraverso le proprie visioni di società.


Per ascoltare la gente e dare risposte alle richieste è necessario parlare lo stesso linguaggio.
Cambiare non significa essere incoerenti, o tradire i propri modi di agire e fare politica. Il Pd deve fare la cosa più di sinistra che c'è: ascoltare la gente.

Di solito la sinistra ha sempre ascoltato la sua gente, il suo popolo. Troppe volte la sinistra ha disprezzato l'altro popolo. Le persone che non erano delle stesse idee. Questo è completamente sbagliato. Il Pd deve avere la capacità di cambiare la sinistra per cercare di cambiare l'Italia.


Sembrerebbe che il Pd possa avere la capacità di fare questo salto. Veltroni potrebbe essere la persona giusta.


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