Antonio Mazzeo, il giornalista messinese ecopacifista, recentemente è stato oggetto di un’interrogazione parlamentare da parte del senatore Domenico Nania.

La  prima colpa di Mazzeo è aver dato risalto alla denuncia fatta  dall’ associazione Rita Atria, riguardo l’anomalo iter progettuale del Parco commerciale a Barcellona Pozzo di Gotto (mai realizzato).

La seconda è aver  partecipato ad essa, ricostruendo le incongruenze  in modo contorto, travisando  i fatti,  denunciando le relazioni tra l’amministrazione locale e il committente del piano progettuale,  la Dibeca Sas,
fondata da un noto pregiudicato locale, l’avvocato Rosario Pio Cattafi.Mazzeo è un suggeritore locale, secondo Nania,  agirebbe per conto di Giuseppe Lumia, membro Pd della commissione parlamentare antimafia, che in seguito ha voluto porre attenzione all’affaire Parco commerciale, presentando un’interrogazione.

Accusato di far parte del cosiddetto teorema Lam (Lumia, Atria, Mazzeo) che avrebbe l’intento di far sciogliere il comune, alla luce del sole, semplicemente guardando, osservando, denunciando.

Antonio Mazzeo  si occupa costantemente di immigrazione, denunciandone abusi (vedi le inchieste sui lager- campo profughi a Mineo, la tassa sui minori immigrati a Milazzo), di antimilitarismo a livello locale (vedi Sigonella, capitale degli aerei )  nazionale ( L’Italia è sempre più Predator)  e internazionale  (USA e Israele alle grandi manovre, obiettivo Teheran ); autore dei Padrini del Ponte, libro inchiesta che svela le trame mafiose sul progetto Ponte di Messina, basato su un’attenta documentazione che privilegia le fonti giudiziarie.

Antonio Mazzeo è un giornalista esemplare,  attento e preciso, non ha mai straparlato, fortemente aggrappato alla realtà dei fatti, ha sempre agito in nome di un giornalismo etico, consapevole del fatto che  quando le istituzioni si sentono minacciate da ciò che si scrive è un segnale positivo, significa che davvero l’informazione può fare la differenza e cambiare il modo di vedere le cose.

La redazione di Die Brucke  esprime ad Antonio stima e solidarietà,  gli augura buona fortuna per il suo prezioso e costante lavoro di indagine.

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