Silvio Berlusconi è morto. Piersilvio succederà al padre
Pubblicato il 3 settembre 2009, ore 15:07
Repubblica, 09:31: in mattinata Silvio Berlusconi è stato colpito da un improvviso malore durante una riunione a Roma con il ministro Roberto Maroni. È stato ricoverato d’urgenza presso il Gemelli intorno alle 9. Le condizioni sembrano essere gravi.
Ansa, 09:39: il legale del premier, Niccolò Ghedini, ha appena dichiarato: “sono tutte menzogne, ho parlato con Silvio cinque minuti fa, precisamente alle 9:35. È in Sardegna da ieri, sta lavorando per gli italiani e sta benissimo”.
Ansa, 09:41: Sandro Bondi: “la sinistra dovrebbe vergognarsi. È l’ennesima calunnia di Repubblica e del suo gruppo editoriale. Inventano notizie di sana pianta per screditare la figura del nostro Premier agli occhi degli italiani. Ma questo comportamento torna indietro come un boomerang. Comunisti eravate e comunisti restate”.
Repubblica, 09:45: una nota del Gemelli riferisce che il premier Silvio Berlusconi è stato trasportato al pronto soccorso alle 09:02 e ricoverato d’urgenza. Confermata la precedente notizia. Le condizioni sono gravissime, il primario che l’ha preso in cura afferma che “potrebbe non farcela”.
Ansa, 09:47: il legale del premier, Niccolò Ghedini, ha appena dichiarato: “ho parlato con Silvio circa dieci minuti fa, precisamente alle 9:35. È in ospedale, ma sta benissimo. Fra meno di un’ora sarà di nuovo al lavoro. È tutta colpa della sinistra. Con tutte le loro calunnie, menzogne e attacchi gratuiti, hanno messo sotto stress il premier. Dovranno assumersene le responsabilità”.
Ansa, 09:51: Sandro Bondi: “la sinistra dovrebbe vergognarsi. È l’ennesima calunnia di Repubblica e del suo gruppo editoriale. Inventano notizie di sana pianta per screditare la figura del nostro Premier agli occhi degli italiani. Ma questo comportamento torna indietro come un boomerang. Comunisti eravate e comunisti restate”.
Repubblica, 10:14: una nota del Gemelli riferisce che Silvio Berlusconi è deceduto alle 09:59, probabilmente a causa di un infarto. Vano ogni tentativo di rianimazione.
Ansa, 10:16: il legale del premier, Niccolò Ghedini, ha appena dichiarato: “ho parlato con Silvio circa 5 minuti fa, precisamente alle 10:10. È più che vivo, fra meno di un’ora sarà di nuovo al lavoro. È tutta colpa della sinistra. Con tutte le loro calunnie, menzogne e attacchi gratuiti, hanno messo sotto stress il premier. Dovranno assumersene le responsabilità”.
Ansa, 10:18: Sandro Bondi: “la sinistra dovrebbe vergognarsi. È l’ennesima calunnia di Repubblica e del suo gruppo editoriale. Inventano notizie di sana pianta per screditare la figura del nostro Premier agli occhi degli italiani. Ma questo comportamento torna indietro come un boomerang. Comunisti eravate e comunisti restate”.
Repubblica pubblica in anteprima le foto del Premier morto. Il ministro Maroni, interrogato, ha confermato quanto precedentemente riportato da Repubblica.
Ansa, 10:25: il legale del premier, Niccolò Ghedini, ha appena dichiarato: “di fronte a questa notizia preferiamo non commentare, il dolore in questo momento è troppo grande. Porteremo avanti le opportune iniziative legali contro la sinistra nelle giuste sedi”.
10:26: edizione straordinaria del Tg4. Appena inquadrato dalla telecamera subito dopo la sigla, Emilio Fede esplode in un pianto incontenibile, si mette in ginocchio, si strappa i vestiti, poi i capelli, si lacera le carni, infine stramazza al suolo colpito da un’evidente crisi epilettica.
10:27: cancellato il palinsesto di tutte le reti nazionali. Comincia la staffetta 24h no-stop di tutti i telegiornali, con tutte le interviste possibili e immaginabili a ogni politico di destra, sinistra e centro, imprenditori, manager, direttori di testate, opinionisti, comuni cittadini, casalinghe annoiate, gente che passava di lì per caso, piccioni, Giuliano Ferrara, boyscout.
Il Giornale, 10:36: un recente sondaggio stima una crescita del consenso per il governo al 99,7%. 0,3% gli astenuti.
10:37: qualcuno fa notare come, effettivamente, non sia più presente un governo.
Nota del Quirinale, 10:39: sette giorni di lutto nazionale. Il presidente Giorgio Napolitano esprime il suo cordoglio per tutti e a nome di tutti gli italiani: “siate vicini nel momento del lutto”.
Ansa, 10:40: Enrico Letta possibile candidato alla Presidenza del Consiglio. Lo affermano voci interne al PdL.
Ansa, 10:41: Piersilvio Berlusconi, a sorpresa e contro ogni previsione, annuncia la sua discesa in campo sulle orme del padre: “prenderò il suo posto”.
Il Giornale, 10:42: un recente sondaggio stima il consenso per Piersilvio Berlusconi, come possibile successore, al 99,7%. 0,3% gli astenuti.
Ansa, 11:45: Gianfranco Fini: “grande statista, politico lungimirante, uomo dai grandi valori, le sue gesta riecheggeranno nel futuro a monito di chi verrà. Ci ha insegnato la politica, nel vero senso della parola, ha realizzato un’Italia molto più grande di quella che lui stesso sognava. Tutti gli italiani gliene sono grati”.
Ansa, 11:46: Walter Veltroni: “grande statista, politico lungimirante, uomo dai grandi valori, le sue gesta riecheggeranno nel futuro a monito di chi verrà. Ci ha insegnato la politica, nel vero senso della parola, ha realizzato un’Italia molto più grande di quella che lui stesso sognava. Tutti gli italiani gliene sono grati”.
Ansa, 11:47: Pierferdinando Casini: “grande statista, politico lungimirante, uomo dai grandi valori, le sue gesta riecheggeranno nel futuro a monito di chi verrà. Ci ha insegnato la politica, nel vero senso della parola, ha realizzato un’Italia molto più grande di quella che lui stesso sognava. Tutti gli italiani gliene sono grati”.
Ansa, 11:48: Dario Franceschini: “grande statista, politico lungimirante, uomo dai grandi valori, le sue gesta riecheggeranno nel futuro a monito di chi verrà. Ci ha insegnato la politica, nel vero senso della parola, ha realizzato un’Italia molto più grande di quella che lui stesso sognava. Tutti gli italiani gliene sono grati”.
Ansa, 11:49: Ignazio La Russa: “grande sdadisda, polidico lungimirande, uomo dai grandi valori, le sue gesda riegheggeranno nel fuduro a monito di ghi verrà. C’ha insegnado la polidica, nel vero senso della parola, ha realizzado un’Idalia moldo più grande di quella che lui stesso sognava. Duddi gli idaliani gliene sono grati”.
Il Giornale, 11:50: il Pdl avanza una proposta di legge in Parlamento. A partire dal prossimo anno, il Natale verrà spostato dal 25 dicembre al 29 settembre, data di nascita del defunto, compianto Premier.
Testo blindato, chiesto il voto di fiducia, il Partito Democratico si impegna ad appoggiare compatto la proposta.
Il Giornale, 12:01: speciale Porta a Porta in programma per questa sera. Titolo: “dalla culla alle canzoni sulle navi da crociera, dalla politica all’impero imprenditoriale. Vita, morte e miracoli di Silvio Berlusconi, tra l’umano e il divino”.
Sette ore di approfondimento, nessuna interruzione pubblicitaria. Non vi potrete scollare dalla televisione, è una promessa.
Il Giornale, 12:04: il Pdl avanza una proposta di legge in Parlamento. Sulla bandiera italiana, al centro, nella parte bianca, verrà stampata la faccia di Berlusconi. La stessa proposta verrà avanzata nella prossima settimana in seno al Parlamento europeo, per sostituire una delle docidi stelle sempre con la stessa icona.
Testo blindato, chiesto il voto di fiducia, il Partito Democratico si impegna ad appoggiare compatto la proposta.
Repubblica, 12:05: Intervista scoop a Roberto Maroni, presente al momento del decesso. Il ministro avrebbe raccolto le ultime volontà del Premier, che di seguito vi riportiamo così come da lui stesso riferito:
“Stavamo discutendo a proposito di una nuova proposta di legge per l’equiparazione tra partigiani e berlusconiani. Stavo parlando e guardavo i miei appunti. A un certo punto, alzo lo sguardo e vedo Silvio cianotico. Lo chiamo, non mi risponde. Lo chiamo ancora, lui si accascia sul pavimento. Lo tengo stretto, lui si riprende, mi guarda e mi dice:
Roberto, sento che per me è finita. Ascoltami, queste sono le mie ultime parole. Seppellitemi a Hammamet, vicino Bettino. Dì a Veronica che l’ho sempre amata. Non mettete l’Ici e non rompete i coglioni alla Chiesa. Dì ai miei figli di spartirsi pacificamente il mio patrimonio. Agli italiani lascio la mia eredità politica. Viva la figa.
12:06: l’Italia è commossa.
Ansa: 12:07: Antonio Di Pietro: “le ultime parole del Premier sono di una gravità inaudita. Presenteremo un’interpellanza affinché sia chiamato a riferire davanti al Parlamento”.
Ansa: 12:08: Antonio Di Pietro si corregge: “è chiaro, lui o chi per lui”.
12:12, Beppe Grillo polemizza sul suo blog: “l’ennesima trovata del premier per sfuggire alla giustizia. Organizzeremo una raccolta firme per annullare tramite referendum questa vergognosa iniziativa politica”.
Repubblica: 12:15: il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, annuncia un referendum. Gli italiani saranno chiamati a decidere tra la beatificazione e la santificazione di Berlusconi. Non sarà necessario il raggiungimento del quorum.
Il Giornale: 12:16: decreto legge d’urgenza controfirmato da Napolitano. Nelle prossime ore saranno sequestrati tutti i libri di storia presso gli istituti scolastici, le librerie e le società editrici e distrutti mediante rogo pubblico in piazza Venezia. Successivamente partirà una ristampa corretta e rivisitata da Vittorio Sgarbi, alla luce degli ultimi eventi.
Il Giornale: 12:21: confermato Piersilvio Berlusconi come successore. Un recente sondaggio stima la crescita del consenso, nell’ultima ora, dal 99,7% al 99,9%.
Ansa: 12:25: Apicella incide la nuova hit del mese: “meno male che Silvio c’era”.
Repubblica: 12:19: Fede, Giordano, Ghedini e tanti altri si iscrivono, di loro spontanea volontà, nella lista di collocamento.
Ansa: 12:20: il legale del defunto Premier, Niccolò Ghedini, ha appena dichiarato “la sinistra mi ha tolto il lavoro. Tutto ciò è vergognoso, speriamo nell’intervento del nuovo governo per porre fine a questa campagna criminosa”.
Il Giornale: 12:22: il consenso ha appena superato il 100%. Caso unico nel mondo, mai vista una simile unità nazionale.
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