Il Cavaliere è ancora in sella! E sì, perché grazie a soli tre voti di scarto l’ha spuntata ancora una volta. Proprio così, 3 voti tengono a galla il Governo Berlusconi durante la prova più dura, quella di ottenere il voto di fiducia alla Camera dei deputati dopo aver ottenuto quella più larga al Senato. Canta vittoria il Premier, e la canta avendo ragione del fatto che è riuscito nel suo intento, cioè quello di ottenere alcuni voti proprio dalla parte che si era professata dissidente fino ad oggi: il gruppo FLI capeggiato da Gianfranco Fini.
Perché in questa vicenda c’è un rovescio della medaglia: si tratta del dramma che si è consumato all’interno della formazione finiana, in cui si è registrato il “tradimento” da parte di due esponenti che dalla fazione dei “falchi” sono passati a quella delle “colombe”, votando la fiducia a favore del Governo. Il risultato è stato che Berlusconi ha ottenuto una larga maggioranza al Senato e una risicata alla Camera dei deputati. intanto tutti si interrogano su quali saranno gli scenari futuri attraverso i quali questo Governo si muoverà.



Sembra che ormai sia scoccata l’ultima ora per il Cavaliere. Sembra che abbia i giorni contati e il fatto che debba dimettersi è solo una formalità, una certezza acquisita. Sembra.

26 febbraio 2010. Il Tg1 di Augusto Minzolini mente spudoratamente, divulgando la falsa notizia dell’assoluzione dell’avvocato David Mills. Il Tg1 che falsa le notizie a favore di Berlusconi, non ci potevo credere. Questo non dovrebbe accadere in uno Stato democratico. Ah no, falso allarme: siamo in Italia.
In un’epoca di contraddizioni, falsità ed ipocrisia, dove il relativismo ha assunto ormai un ruolo fondamentale, mentre il nichilismo e la morale cinica hanno raggiunto dimensioni globali, una semplice quanto controversa domanda prende forma nelle viscere più profonde del mio essere e si apre violentemente la strada attraverso la gola:Antonio, ma che cazzo fai?
Questo articolo è falso. Leggi 
Alla fine del comizio in piazza del Duomo, il premier Silvio Berlusconi è rimasto
Da qualche ora è stato dichiarato illegittimo dalla Corte costituzionale il lodo Alfano, ovvero l’immunità per le prime quattro cariche dello Stato. I processi del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, possono così ripartire.